Tiokorete

Quadrati. Eleganti. Golosi.

Facciamo cioccolatini. Cioccolatini fatti a mano.
Decorati. Personalizzati. Fuori dal comune.
Belli da guardare, ma buoni da gustare. E lo facciamo con tutta la cura e la passione che solo chi ama il cioccolato può metterci.

Pronti

Pronti al lancio… vediamo cosa ne pensa il mondo della nostra idea e dei nostri cioccolatini. Con tutte le paure e i dubbi del caso, con la consapevolezza che ci sono molte altre idee da sviluppare che però non abbiamo fatto in tempo ad inserire, si parte

Finché non si ha riscontro dal mercato, nella tua mente resta solo il sogno e i dubbi, che piano piano lo erodono, lo trasformano e possono anche ucciderlo. Quindi vediamo il feedback reale: meglio una tranvata subito che continuare a fantasticare su idee o strategie sbagliate. Se qualcosa è sbagliato, bisogna reagire in fretta e adattarsi. Il mondo perfetto dei sogni non funziona in questa realtà, bisognerà per forza rivedere qualcosa. 

"Doubt kills more dreams than failure ever will"

E nel caso il feedback non fosse positivo, ci si rimette a tavolino, si analizza cosa non ha funzionato e si ricomincia. 

Via! si va...

"Ci vogliono palle d'acciaio per rilasciare"
"Ci vogliono palle d'acciaio per rilasciare"
"Ci vogliono palle d'acciaio per rilasciare"
"Ci vogliono palle d'acciaio per rilasciare"

Misurare

Prima del lancio del sito è necessario prepararsi a misurare tutti gli accessi che verranno fatti al sito stesso. Questa parte sarà fondamentale per capire quanti visitatori accedono al sito e da dove sono partiti per arrivarci. 

Se nessuno viene a visitare il sito, la cosa è grave e bisogna capire in fretta dove si sta sbagliando e muoversi in fretta per sistemare i problemi. 

Sarà fondamentale capire i referrals per valutare se le campagne di marketing effettuate sui vari social network portano visitatori o meno. Così si potrà puntare più su un determinato canale piuttosto che un altro. 

Capire anche che tipo di ricerche vengono fatte sui motori di ricerca è utile per "entrare" nella testa dei potenziali clienti per capire cosa cercherebbero loro per trovarti. E non sempre è quello che pensavi tu... Così si possono modificare delle keywords sul sito in modo che ti trovino più facilmente o ripensare completamente l'offerta per come te l'eri immaginata. 

Per fare tutto ciò ho scelto di usare Google Analytics. Si integra perfettamente con Squarespace e Cloudflare e fornisce ogni tipo di statistiche. 

È veramente una piattaforma immensa. Ti dice vita, morte e miracoli dei visitatori del sito. Quelli che lo stanno visitando in real-time, quelli che ci vanno da dispositivi mobili, che tipo di browser usano, quanto tempo passano sul sito e dopo quanti giorni ci tornano… insomma di tutto.

Si integra con AdWords (ovviamente) per fornire il ROI (Return Of Investment) delle campagne pubblicitarie. Per adesso non faremo pubblicità con AdWords, ma in futuro riporterò sicuramente l'esperienza in questo blog. 

Inoltre Google Analytics supporta i tag custom per tenere traccia di quante persone cliccano sullo campagne di Mailchimp. In pratica configurando un tag nella campagna di Mailchimp, si può tenere d'occhio se le mail inviate sortiscono il loro effetto o meno. Un conto è che il destinatario legga la mail, tutt'altro è se clicca sui link in essa contenuti.

Un ultimo consiglio è quello di registrare il sito sul Webmaster Tool di google che permette di sapere se ci sono problemi con il sito, lo stato delle indicizzazioni e di migliorare il SEO in generale.

Ovviamente tutto questo sarà inutile se i visitatori non arrivano semplicemente perché il prodotto non interessa (non c'è mercato) o non soddisfa (e allora si torna a progettare).

Deadline

Lavorare senza scadenze è deleterio. Quando nessuno te le impone, il rischio è quello di procrastinare all'infinito. Sopraggiungono spesso altre priorità che ti fanno slittare di un giorno quello che dovevi fare e poi un altro e un altro, alla fine passa una settimana e non l'hai ancora fatto. Oppure aspetti sempre riuscire a migliorare quello che hai appena fatto. Non sei mai soddisfatto e pensi "lo sistemo e poi lo pubblico".

"Done is better than perfect" -- Scott Allen

La sindrome da release 2.0, ovvero il cercare di mettere più cose possibile nel progetto prima di rilasciarlo, è sempre in agguato. Invece è molto più importante testare subito la risposta del mercato (nel nostro caso i visitatori del sito). Avuta un'idea, meglio pubblicarla e testare la risposta e poi passare alla prossima, piuttosto che metterle tutte insieme e testarle in un unica release che potrebbe arrivare troppo tardi. 

"Start Before You’re Ready Don’t prepare. Begin." -- Steven Pressfield

Ultima, ma non per importanza, c'è la resistenza dettata dalla paura di quello che il mercato penserà del vostro progetto. Questo concetto è molto ben descritto nel libro "Do the Work" di Steven Pressfield. Vi riporto solo due frasi per me molto significative:

"That’s why we’re so afraid of it. When we ship, we’ll be judged. The real world will pronounce upon our work and upon us. When we ship, we can fail. When we ship, we can be humiliated."
"It takes balls of steel to ship."

Detto questo, è il momento di metterlo in pratica. Le foto dei cioccolatini le abbiamo, non ci sono più scuse per aspettare oltre. Dobbiamo auto-imporci una deadline per mettere online il sito. Il dominio è stato registrato il 20 aprile 2012, la data di lancio del sito sarà il 20 aprile 2013

Cerchiamo di rispettarla... e vediamo cosa ne pensa la gente.

Foto

Galvanizzati dalla soddisfazione delle nostre creazioni, abbiamo deciso di realizzare le foto di presentazione dei prodotti per il sito. Ci siamo messi quindi a realizzare tutti le varie decorazioni che abbiamo in mente fino adesso.

La cosa fondamentale per queste foto è che devono essere accattivanti. Saranno il biglietto da visita di quello che produciamo per chi verrà a vedere il nostro sito. Siccome non siamo ancora all'altezza di un fotografo professionista, ci siamo rivolti ai nostri (ormai amici) fotografi di meltingstudio. Ci hanno aiutato molto nella preparazione delle presentazioni. 

All'inizio avevamo fatto delle ambientazioni diverse per ogni tipo di cioccolatino e abbiamo fatto il primo shoot fotografico, ma in fase di post-produzione ci siamo accorti che il risultato finale non era omogeneo e abbiamo deciso di rifare tutte le ambientazioni in modo più strutturato. 

Mai avere paura di buttare via del lavoro fatto se non si è soddisfatti. Le idee all'inizio ci sembravano buone e anche le foto erano belle. Ma messe nell'insieme non c'era il giusto "feeling". Troppe distrazioni, troppe ambientazioni, troppe inquadrature diverse. Il risultato era troppo simile ad arlecchino.

"Simplicity is the ultimate sophistication" -- Leonardo da Vinci

Siamo ritornati al punto zero e abbiamo rifatto tutti i vari gusti, tornare a ri-pensare ai gusti da proporre è stato molto istruttivo, abbiamo avuto l'opportunità semplificare e ridurre la nostra offerta solo alle decorazioni che più ci piacevano.

Simona continuava a ripetermelo:

“Deciding what not to do is as important as deciding what to do” -- Steve Jobs

in fondo al cuore lo sapevo anche io, ma è stata dura rinunciare a qualche gusto a cui tenevo. Comunque ne è valsa la pena, il risultato ci piace.

A parte le foto ai cioccolatini, quel giorno ci siamo divertiti un sacco come sanno sempre fare Marco e Paolo mentre ti fanno le foto. Eccone un esempio:

Hell Yeah! (a.k.a. Soddisfazione)

Dopo tanti sforzi, tanti tentativi andati a vuoto, tante idee provate, cassate, riprovate, finalmente la soddisfazione di realizzare qualcosa che ci piace.

I cioccolatini sono quasi tutti perfetti, le odiose bolle che si formavano negli angoli sono sparite quasi tutte. Finalmente abbiamo trovato la giusta fluidità del cioccolato per fare le camicie. Abbiamo scelto di realizzare cioccolatini quasi cubici (leggermente a tronco di piramide) e questa forma non aiuta. Più gli angoli sono acuti e più è facile che si formino delle bolle d'aria microscopiche che non escono durante lo "scuotimento". Le forme più tondeggianti sono sicuramente più facili da realizzare, ma a noi piacevano quelle squadrate…

Le decorazioni con gli stencil applicate con gli stampi magnetici vengono bene e quelle con l'aerografo sono belle e permettono di sbizzarrirsi con le sfumature.

Questi momenti sono quelli che ti ripagano di tutte le volte in cui hai fallito, in cui ti sei arrabbiato, ti sei demoralizzato. Quando quello che realizzi ti soddisfa, allora senti di aver vinto. Di aver fatto un altro passo avanti verso il sogno che ti ha fatto iniziare tutto. Ti rendi conto che le difficoltà si superano, con il giusto tempo e tenacia, e quando ce la fai è veramente appagante.

Certo, c'è ancora da migliorare, sono un perfezionista, lo so, ma un passo in avanti lo abbiamo fatto. Ora siamo pronti a produrre i cioccolatini per le foto…

Passione

Tempi duri per il morale, le prove non stanno andando come vorremmo. Forse siamo noi a pretendere troppo, o forse semplicemente non c'è la manualità o i mezzi adatti per realizzare le nostre idee. 

Il sito dovrebbe essere già online per saggiare come rispondono i visitatori, ma senza foto, non possiamo andare online. Per fare le foto dobbiamo realizzare le idee... È un cane che si morde la coda. Il motto di ogni startup dovrebbe essere "done is better than perfect", ma purtroppo siamo troppo perfezionisti in questa fase. Troppo spesso ci passa per la testa la frase "non c'è mai una seconda occasione per fare un buona prima impressione". Sarebbe meglio bilanciare le due cose e darsi delle deadline ben chiare per fare in modo che il sito vada online il prima possibile.

“I’d rather be a failure at something I love than a success at something I hate.” - George Burns

La cosa che ci spinge ad andare avanti è la passione per quello che facciamo. Amiamo fare cioccolatini e l'odore del cioccolato da solo basta per far sorridere. Anche il profumo unico di quando lavi gli stampi con l'acqua calda è impresso nella memoria come qualcosa di unico. Quando inventi una nuova ricetta o una decorazione, l'adrenalina e la voglia di sperimentare danno sensazioni di gioia che ti invogliano a trovarne presto un'altra. La voglia di riuscire a confezionare il prodotto per come vogliamo, la voglia di sapere cosa ne pensa la gente dei nostri cioccolatini, la voglia anche solo di farli per il gusto di farli è tanta e ci spinge a riprovare ancora e ancora...

E ora torno a provare 5628esimo modo di fare le scritte sulle praline... La cosa buona è che ci avviciniamo in fretta a 10000 :)

Ricerca e sviluppo

Questa è sicuramente la parte più importante di tutta l'avventura. In inglese si chiama R&D (Research and Development). È il punto focale del prodotto. È qui che tutte le idee vengono provate e testate. Senza Ricerca e Sviluppo non si avrebbe il prodotto. Se non si prova un'idea come si può capire se è realizzabile o meno? Come si può migliorare sui punti deboli? Su cosa ci si può basare per creare altre idee?

Non sempre le idee che abbiamo in testa riescono bene quando si cerca di implementarle nella realtà. A volte per mancanza di manualità, a volte perché viene più facile immaginare che realizzare, a volte perché l'idea è irrealizzabile a causa di limitazioni tecniche. L'importante però è provare tutte le idee che vengono in mente. Non lasciarne nemmeno una intentata.

In questa fase, quindi, è fondamentale il "Trial and Error". A nessuno piace fallire, ed è proprio questo che rende la parte dell'errore così difficile. Provare, provare e riprovare… anche se si fallisce. Non ci si deve fermare, bisogna andare avanti a sperimentare. In questi momenti è facile lasciarsi vincere dal pessimismo e pensare che la tua idea non può funzionare o che non sarai in grado di realizzarla. C'è però una frase che secondo me bisogna ripetere come un mantra in questi momenti:

"I have not failed. I’ve just found 10,000 ways that won’t work." - Thomas Edison

Quando si fallisce, la cosa fondamentale è analizzare le cause del fallimento e gli errori commessi, studiando modi per migliorare. Il procedimento non è affatto facile, a volte non si capisce al primo fallimento quale sia la causa e quindi bisogna ripetere l'esperimento più volte per capirne le cause. Quindi finché non si trovano tutti i 10.000 modi per cui non funziona, bisogna andare avanti…

Altre volte la causa è ben chiara e impedisce la realizzazione dell'idea. Bene! l'importante è capirlo il prima possibile e cambiare idea o modo di realizzarla. 

Ogni prova è un esperimento, un ampliamento della conoscenza del campo di azione, in una parole: esperienza. E da questa esperienza uscirà il prodotto finale. Non bisogna aver fretta di creare qualcosa senza avere la dovuta esperienza, i castelli di carte non restano in piedi a lungo… Ci vorrà tempo (molto tempo) per fare esperienza, ma se si vuole realizzare un prodotto come si deve, la gavetta è indispensabile

La ricerca e lo sviluppo sono la linfa vitale su cui si basa tutta la startup, senza questa continua iterazione non ci sarebbe nulla di accattivante da proporre ai propri potenziali clienti.

Ora torno a cercare il 1578esimo modo in cui non funziona la mia idea di stampa su cioccolatino...

Food Photography

Cominciando a pensare di mettere qualche contenuto online è nata l'esigenza di fare delle belle foto alle nostre creazioni. 

Ci sono food blog con delle foto veramente spettacolari. Basta fare una ricerca su pinterest o foodgawker per rendersene conto. Ci sono foto scattate da professionisti, ma anche da semplici amatori. "Ritroviamoci in cucina" ad esempio è un blog amatoriale che mi ha colpito per la qualità delle foto. 

Delle foto accattivanti sono sicuramente un buon driver per richiamare visitatori sul sito.

La food photography è un arte. 

Non la si impara da un giorno all'altro, ci vuole maestria nell'allestire il piatto, colpo d'occhio per la giusta inquadratura, una buona fonte di luce per far risaltare il cibo. Ci sono un'infinita' di siti che spiegano i "trucchi" del mestiere, ma alla fine, come in tutte le cose, solo la pratica ti permette di imparare. Tra tutti i siti visitati l'articolo su huffingtonpost e quello su streamykitchen sono quelli che reputo i migliori ed entrambi nominavano la Lowel EGO Light come un ottimo strumento per la luce.

Avere gli strumenti giusti aiuta talmente tanto che è praticamente fondamentale. La luce è un elemento chiave della food photography. È vero per qualsiasi tipo di foto, ma quando si fotografano i cibi (spesso in macro) è un elemento irrinunciabile. 

Basti guardare la differenza tra queste tre foto:

Luce normale

Luce normale

Flash

Flash

Luce diffusa

Luce diffusa

La fotocamera è la stessa (la mia Canon Powershot SX 260 HS), con le stesse impostazioni, cambia solo la luce. Notevole eh?

Volevo comprare la Lowel EGO Light, ma non ho trovato nessuno che la spedisse in Italia. Fortunatamente ci sono parecchi tutorial online su come crearsela da soli (food4thought ha un' ottima guida), mi sono rimboccato le maniche e ho iniziato il mio progetto DIY. Dopo un weekend di taglia, sega, incolla, avvita… questo è il risultato finale:

Spenta

Spenta

Accesa

Accesa

Non resta che iniziare a fare le foto ai cioccolatini sperando che siano belle e portino tanti visitatori sul nostro sito.

Contenuti

È giunto il momento di pensare a come si deve presentare il sito web e a quali contenuti mettere online. 

La homepage dovrà essere accattivante e semplice. Non mi piacciono i siti dove appena arrivi non sai cosa guardare a causa dell'overload di informazioni che ti si riversa addosso dalla homepage. Una bella foto a tutto sito dei nostri cioccolatini sarà sicuramente di impatto

Sicuramente ci sarà spazio per questo blog (altrimenti cosa lo sto scrivendo a fare?) e per uno dedicato interamente al cioccolato dove trovare informazioni utili e ricette varie. Sarà il nostro modo di comunicare direttamente con i visitatori e i potenziali clienti. I blog post potranno essere condivisi su Facebook, Twitter e Pinterest.  Questo inoltre ci dovrebbe garantire anche una certa visibilità a livello di SEO. 

Le classiche sezioni "chi siamo" e "contatti" sono d'obbligo per i nuovi arrivati. Inoltre bisognerà per forza mettere da qualche parte la privacy policy obbligatoria. Per questo ho trovato un interessante startup che le genera automaticamente: iubenda.com

La parte del leone dovrà però essere quella con le nostre creazioni, che diventeranno prodotti. Ci vuole quindi un'ottima presentazione fotografica. Per questo ci rivolgeremo al nostro studio fotografico di fiducia meltingstudio.com sono davvero bravi. Li abbiamo conosciuti per il nostro matrimonio e ci siamo innamorati del loro modo di fare fotografia.

Per il momento è tutto. Meglio non mettere troppa carne al fuoco, le idee sono tante, ma se aspettiamo di implementarle tutte corriamo il rischio di entrare nella sindrome da 2.0 e non completare mai il sito. Dobbiamo andare online il prima possibile e iniziare a farci conoscere in rete.

"An ounce of action is worth a ton of theory" - Friedrich Engels

Tiokorete © 2013  - Treviglio (BG)